I segreti dietro il film più visto nella storia del cinema italiano
Buen Camino non è solo un film: è un evento che ha ridisegnato i confini di ciò che è possibile nel cinema italiano. Ecco i numeri che raccontano una storia straordinaria.
Non è solo lo sfondo di Buen Camino: il Cammino di Santiago è il vero co-protagonista del film. Un percorso di oltre 800 chilometri che dalle pirenee porta fino alla cattedrale di Santiago de Compostela, in Galizia (Spagna), e che ogni anno viene percorso da centinaia di migliaia di pellegrini da tutto il mondo.
Il Cammino Francese — quello scelto da Cristal nel film — parte da Saint-Jean-Pied-de-Port, un piccolo paese nel Paese Basco francese, e attraversa i Pirenei per entrare in Spagna. Da lì passa per Pamplona (con la famosa Festa di San Firmino), Logroño, Burgos, León e infine Santiago. Un viaggio che richiede normalmente tra le 30 e le 35 giornate di cammino.
Il film usa questo percorso come metafora perfetta: nessuno lo sceglie davvero per puro piacere, tutti lo intraprendono portando un peso — fisico o emotivo — e tutti arrivano diversi da come sono partiti. Anche Checco Zalone, anche se a modo suo.
La scelta del Cammino come ambientazione non è casuale: rappresenta l'esatto contrario di tutto ciò che è la vita di Checco. Spartana, condivisa, lenta, senza privilegi. E proprio per questo, è l'unico luogo dove poteva davvero cambiare.
"Un film più morbido e agrodolce rispetto ai precedenti, dove a qualcuno alla fine potrebbe partire pure una lacrimuccia. Checco Zalone è diventato buono? Non lo so. Forse ha semplicemente capito che c'è ancora qualcosa da dire — e vale la pena dirlo."
"Un film in cui manca quasi del tutto quello spirito provocatorio e anarchico che aveva reso Zalone un unicum in Italia. Ma il pubblico lo ha amato incondizionatamente, e questo da solo dice qualcosa di importante sul rapporto tra Checco e gli italiani."
"Quando esco dal cinema vorrei sempre sentirmi come mi sono sentito dopo aver visto Buen Camino. Mi piacerebbe che più film facessero ridere in questo modo e ti dessero quel senso di leggerezza. Solo i film di Checco Zalone ci riescono fino a questo punto."
"Un film comico ma maturo, un personaggio abbastanza somigliante ai ricchi cafoni di oggi, irriverente e anche un po' tenero, mai cattivo. La gente rideva di gusto. Un percorso padre-figlia che matura grazie al Cammino di Santiago. Ottima idea."
"I numeri di Buen Camino non si spiegano solo con la comicità. Zalone è riuscito a mostrare in maniera leggera i problemi che ogni famiglia deve affrontare: dal rapporto genitori-figli, alla presenza nella vita dei propri figli."
"Un fenomeno culturale senza precedenti nel panorama cinematografico italiano. Il film ha saputo intercettare il sentire contemporaneo, affrontando temi di grande attualità con ironia, intelligenza e sensibilità, stimolando un ampio dibattito pubblico."
Come si colloca Buen Camino rispetto agli altri film del re della commedia italiana? Il confronto è impressionante.
Totale incassi dei 6 film di Checco Zalone in Italia: oltre 291 milioni di euro